Controllo di qualità

Un sistema completo e aggiornato agli standard più recenti garantisce una qualità costante ai massimi livelli.

Si eseguono controlli a campione, collaudi in entrata e sui primi pezzi lavorati, controlli in fase di produzione e verifiche di fine lavorazione. Mediante il processo di autovalutazione, è possibile ridurre tali controlli al minimo indispensabile, ottimizzando i costi. In caso di necessità, per esempio se si riscontrano esigenze specifiche, all'autovalutazione si aggiungono altri controlli.

Le ispezioni visive nel corso di tutte le fasi di lavorazione rendono possibile riconoscere i danni e i difetti nel materiale di fusione, secondo limiti di tolleranza molto rigorosi.

In questo modo è possibile separare dal processo di lavorazione e dismettere i pezzi non conformi e approvati. Alcuni altri danni possibili sono per esempio graffi, imperfezioni, rotture, provocati involontariamente da interventi manuali durante la lavorazione e nella movimentazione interna. Si possono inoltre rilevare difetti a livello del materiale, come per esempio porosità, bolle, cavità o insufficienze a causa di errori di riempimento dello stampo o di sformatura: difetti che si possono produrre durante il processo di colata e di raffreddamento.

Oltre agli strumenti di verifica e di misurazione analogici comunemente utilizzati - e il controllo digitale statistico di processo, SPC - sono disponibili altri dispositivi e sistemi che consentono di assicurare la qualità ed  effettuare ulteriori controlli.